Wing chun

"Quando gli uomini nascono sono teneri e quando muiono sono rigidi.

Quando gli alberi nascono sono flessibili e quando muiono sono duri.

La rigidità è quindi compagna della morte e la flessibilità è compagna della vita."

Tao Te Ching.

Gli eventi della vita, come le fasi di un combattimento sono in continuo mutamento ed è per questo che ci dobbiamo adattare di momento in momento.

Il Wing Chun è l’arte del sapersi difendere usando la cedevolezza e l’adattamento

 

“Wing Chun” è il nome cantonese di una specifica arte marziale del sud della Cina, e “ Kuen” è il nome cantonese che indica il “pugno”,– una mano con le dita strette dentro il palmo. “Wing Chun Kuen” significa “allenamento a mani vuote del sistema Wing Chun Kung Fu”. Il Wing Chun è considerato il più valido ed immediato, con effetti devastanti, sistema di arti marziali di autodifesa al mondo. Storicamente si dice essere stato sviluppato nel sud della Cina da una monaca buddista, Ng Mui, perfezionato e più tardi reso famoso a Hong Kong da un signore cinquantenne di corporatura esile, Yip Man, e finalmente portato all’attenzione del mondo da un giovane artista marziale e attore cinese Bruce Lee. Il Wing Chun, spesso citato come “combattimento da strada di Hong Kong”, è classificato come uno “stile debole”, a causa del minimo sforzo o forza fisica richiesta per superare un avversario più grande e più forte. Il Wing Chun è un sistema di arti marziali cinesi logico, scientifico e semplice che è stato sviluppato per concreta e efficace autodifesa. E’ un’arte marziale nota e riconosciuta per la sua efficacia ed economia di movimento, basata sui naturali meccanismi del corpo e sulla struttura muscolo scheletrica umana. Fu sviluppata per sopravvivere, per autodifesa e limitazione dei danni, piuttosto che esclusivamente per attacco e richiamo estetico. Il Wing Chun ha delle semplici e precise simultanee tecniche di mano d’attacco e difesa a corto raggio d’azione, usa solo calci bassi e il suo semplice ma evasivo movimento dei piedi, combinato con la sua metodologia logica e scientifica, è una delle ragioni del perché è diventato velocemente una delle più popolari arti marziali cinesi nel mondo. Utilizzando molti concetti chiave - sensibilità, riflessi al contatto, energia in avanti e “attingendo” la forza dall’avversario, il Wing Chun enfatizza e utilizza i naturali ed efficaci meccanismi del corpo, eliminando la necessità di fare uso e confidare nella taglia e forza; è inoltre compatibile con tutti, indipendentemente dall’età, sesso o dal fisico. Il Wing Chun cerca di “sentire” la direzione e la forza dell’attacco di un avversario attraverso il contatto con le braccia e con le gambe, insegnando all’allievo a occupare per tutto il tempo la linea centrale formando una difesa a triangolo. A differenza di alcune arti marziali che puntano all’autodifesa allenando attacchi a bersagli e tecniche complicate e poco pratiche, il Wing Chun insegna ai suoi allievi come usare il loro corpo efficacemente per generare maggior potenza, attraverso la coordinazione dei movimenti, il corretto uso della struttura corporea e l’uso concentrato dell’energia del “gomito”. E’ inoltre insegnato come deviare o neutralizzare colpi molto forti senza usare la forza bruta o difficili tecniche di bloccaggio. In aggiunta, gli allievi sono incoraggiati ad analizzare e domandare la ragione dei movimenti. A causa della natura scientifica del sistema Wing Chun, è necessaria una totale comprensione di quest’arte prima che gli allievi siano in grado di eseguire i movimenti in modo corretto e ricordarli concretamente a distanza di tempo. L’allenamento mira a stimolare le abilità mentali e fisiche e, in aggiunta, fornire rilassamento, concentrazione e consapevolezza come parte integrante del sistema. Come uno potrebbe aspettarsi da un’arte marziale cinese, l’allenamento del Wing Chun procura ampi benefici al rilassamento mentale e al controllo dello stress a fianco dell’’esercizio fisico. L’allenamento del Wing Chun Kuen consiste nell’indiscutibile allenamento essenziale del metodo.

 

Cosa c’è in un nome?

 

Ci sono molte ragioni sul perché i nomi delle varie tecniche e i principi del Wing Chun variano tra gli istruttori e le associazioni. La verità è che il Wing Chun è fatto di due caratteri cinesi, ed essi dipendono dall’accento e dall’intonazione dello speaker e da come l’ascoltatore li percepisce e li scrive in inglese. E’ anche vero che molti individui deliberatamente scrivono Wing Chun in modo differente per distinguere la loro associazione dalle altre: così è la natura umana. Le traduzioni in inglese dei nomi e delle tecniche inoltre variano da “famiglia” a “famiglia” e anche tra le scuole. Questo è in parte dovuto al fatto che alcuni “nomi” sono semplicemente una descrizione dell’azione e la descrizione varia a seconde della percezione individuale e dell’interpretazione verbale di questa azione. Ogni tecnica può, inoltre, avere molti nomi per descrivere un’azione, ma non una specifica o definitiva “etichetta”. Alcune tecniche o movimenti non hanno un “nome” attribuito: quando sono insegnati sono semplicemente dimostrati e spiegati come movimenti fisici. Inoltre, i “nomi” di certe tecniche possono cambiare a causa di un’inadeguata traduzione, o forse a causa di una scarsa conoscenza del cantonese e della scrittura cinese. Infine, è stato sostenuto che, tentando di semplificare il Wing Chun, il defunto Gran Maestro Ip Man, ha semplificato alcune delle sue terminologie tanto che l’esatto significato senza i nomi originali può essere stato perso o sostituito.

 

 

 

 

 

 

 



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