Riconoscere e saper accettare i mutamenti
Gli eventi della vita, come le fasi di un combattimento sono in continuo mutamento ed è per questo che ci dobbiamo adattare di momento in momento. Il Wing Chun è l'arte del sapersi difendere usando la cedevolezza e l'adattamento, chi non è disponibile mentalmente e fisicamente ad accettare questo tipo di allenamento non può addentrarsi completamente nel Sistema
Quando gli uomini nascono sono teneri e quando muiono sono rigidi. Quando gli alberi nascono sono flessibili e quando muiono sono duri. La rigidità è quindi compagna della morte e la flessibilità è compagna della vita.
Tao Te Ching
Poichè niente è stabile e immutabile, la qualità fondamentale della vita è la duttilità, la flessibilità, la fluidità. Chi pretende di restare fermo e fisso verrà spezzato, o comunque dovrà assistere con disperazione allo sfacelo di sé e del mondo circostante. Nel Taoismo ci si pone il seguente interrogativo: chi resiste meglio alla tempesta, il tronco rigido o il flessuoso giunco? Ciò che sembrava debole e fragile, alla fine può rilevarsi più resistente; proprio come l'acqua, che è molle e cedevole eppure scava le rocce e abbatte i ponti. Tutto corre e si trasforma; ma questo a molti uomini fa paura. Essi hanno bisogno di punti fermi, di sicurezze, di verità assolute.
Se questa esigenza si fa patologica, ecco che nasce l'individuo rigido, autoritario, conservatore, "l'uomo di principi".
Egli si oppone al nuovo e al cambiamento, perchè li sentirà come minacce alla sua stessa esistenza.
Tuttavia chi si oppone al fluire della vita è destinato non solo ad essere sconfitto, ma anche a vivere ad uno stato di sofferenza continua: ogni cambiamento, ogni novità gli darà fastidio ed egli finirà per murarsi in una corazza di rigidità. E siccome starà male, finirà per credere che l'esistenza stessa sia una sofferenza, una forma di espiazione di qualche fantomatico peccato originale.
A quel punto diventerà un sostenitore di religioni e di ideologie che giustificano la coercizione, la repressione e, in sostanza, il malessere generale.
Il vero saggio ha una concezione diversa della vita; come dice Confucio, << è puro ma non puritano, è retto ma non rigido >>. Ma soprattutto è a contatto con la fonte dell'armonia, che gli permette di adattarsi ai mutamenti senza per questo rinunciare a essere se stesso, ad avere cio, è un costante punto di riferimento interiore.
<< La migliore delle mie tendenze naturali >> scriveva Montaigne << è di essere flessibile e poco ostinato >>
Tratto dal libro
L'arte della serenità
Oscar Mondadori



