Sifu Riccardi visita la Scuola di Sihing Pandolfi Francesco
Mercoledì 31 ottobre 2007 ore 20.30: si parte per la Sardegna.
Sifu Alberto Riccardi, assieme a due suoi allievi, Martin e Giovanni, si reca all'Accademia di Kung Fu Wing Chun Kuen Libertas di Quartu Sant'Elena come ospite d'onore alla manifestazione di giovedì sul Kung Fu tradizionale ed il Wing Chun e per degli stage di difesa personale nei tre giorni successivi .
Tema centrale dell'esibizione: l'autodifesa dei deboli, in modo particolare della donna. Organizzatore dell'evento è Francesco Pandolfi, allievo di Sifu Riccardi.
Pandolfi, 34 anni, madre e padre meravigliosi ed accoglienti oltre ogni immaginazione, passione infinita per le arti marziali, soprattutto per il Wing Chun, è una persona molto carismatica, umile e sincera nonché un ottimo istruttore. Poliedrico nel suo approccio alle arti marziali, Francesco è riuscito brillantemente ad organizzare una manifestazione esauriente e completa dove tutto ciò che si poteva mostrare e dire in poco tempo sul Wing Chun ed il Kung Fu tradizionale è stato detto e fatto. Scorrevole e divertente è stato quindi il pomeriggio per i moltissimi genitori dei piccoli allievi che si sono esibiti ed anche per gli amici e gli altri invitati fra il pubblico. Tra questi non è mancata qualche personalità di spicco come il capo gruppo, a livello regionale, di uno dei partiti politici più blasonati della Città.
Durante l'esibizione tra le molte acrobazie, forme a mani nude e con le armi, dei diversi stili del Kung Fu, come Mantide Religiosa e Pak Kua ad esempio, particolare risalto ha avuto la scenetta ricreata da Pandolfi assieme ai suoi allievi per presentare al pubblico la leggendaria monaca Ng Mui, aggredita da malviventi nell'antica Cina e che utilizzò per difendersi il primo Wing Chun della storia avendo così la meglio sui malintenzionati.
Un grande elogio è senz'altro dovuto al coeso gruppo di allievi di Francesco Pandolfi: è davvero raro trovare un così ben affiatato team di atleti ed amici che vogliono imparare ed allenarsi mettendo tutto l'impegno e l'amore che hanno nei loro cuori.
Nei tre giorni successivi alla dimostrazione, Sifu Riccardi ha tenuto personalmente presso l'Accademia di Quartu Sant'Elena degli stage specificamente di Wing Chun. Gli stage del mattino e del pomeriggio sono stati abbondantemente frequentati e vissuti con molto interesse ed impegno da tutti i praticanti del gruppo di Pandolfi. Durante le lezioni c'è stato il tempo di allenarsi duramente e di
sudare ma anche il tempo di riflettere, di ragionare e di fare molte domande al Sifu, sia durante le lezioni che quando ci si ritrovava al ristorante, c'è stato il tempo di coltivare amicizia e passione su un terreno comune: il rispetto reciproco.
Partendo direttamente dalle domande e dalle perplessità degli allievi si sono sviluppate le lezioni e mano a mano sono stati analizzati tutti i temi principali del Wing Chun, dalla linea centrale alla triangolazione, dall'esplosività a lat sao.
Domanda e risposta, domanda e risposta e poi tanta pratica per capire con la propria testa: non c'è modo migliore per instaurare un rapporto costruttivo tra Sifu ed allievo ed anche tra allievo ed allievo. In questo modo si tengono le lezioni nella Nostra Scuola.
In quei pochi giorni c'è stato il tempo per fare il vero Kung Fu, il “duro lavoro”,ma c'è stato il tempo anche per qualche lacrima al momento dei saluti durante discorso finale del Sifu per la consegna dei diplomi e degli attestati: quello è stato un momento davvero prezioso e profondo per il quale non ci sono parole adeguate e che possano descrivere appieno la grande commozione provata.
Martin Vitaloni